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Associazione "Terra Nostra Onlus"

in collaborazione con

Regione Puglia

Assessorato alle Risorse Agroalimentari

&

Provincia di Foggia

Assessorato alla Cultura

Assessorato all'Agricoltura

CON IL PATROCINIO DI

             

                                                       Parco Nazionale del Gargano         Comune di

                                                                                                                  Poggio Imperiale

       

 

 

 

organizza il

 

Vediamo perché il premio è denominato "Spiga d'Oro"; facciamo un passo nella storia. La coltivazione del frumento risale ad un'età molto remota. Da alcuni ritrovamenti fossili sembra che qualche tribù dell'Europa preneolitica abbia cominciato la coltivazione del frumento ed è accertato che la cerealicoltura preistorica nelle regioni dell'Europa occidentale si sviluppò nella fase avanzata di transizione fra l'età paleolitica e quella neolitica. Furono gli antichi abitatori della Siria e della Palestina ad iniziare per primi la coltivazione del grano e da qui passò poi in Egitto, dove già si produceva l'orzo. Ben presto però, gli fu preferito il grano perché consentiva una migliore panificazione, la quale assurse a dignità d'arte, al punto di produrre diverse qualità di pane di farina bianca per le classi superiori e di orzo per i più poveri. Si deve agli egiziani il merito di scoprire che, lasciando fermentare l'impasto di farina, si sviluppava gas capace di far lievitare il pane. Anche gli antichi Greci e Romani furono grandi consumatori di pane. Durante il periodo di Roma capitale del mondo il pane è stato l'alimento base per la popolazione. Il primo negozio di pane fu aperto a Roma nel 150 a.C. e ben presto il pane sostituì una polenta fatta con farina di cereali, chiamata "plus", che era usata in tutta Italia. Dopo la caduta dell'Impero Romano si tornò a fare la fabbricazione casalinga del pane. Un grande interesse per questo alimento si ritrova anche nel Medioevo; infatti i signori feudali imponevano ai propri sudditi di utilizzare, per macinare il grano e per far cuocere il pane, solo i propri mulini ed i propri forni. La nostra regione, la Capitanata, da secoli è considerata per eccellenza il granaio d'Italia; molti ettari del suo territorio, infatti, sono preposti dagli agricoltori alla semina del biondo prodotto. Pertanto, per celebrare i pregi e le qualità del grano, l’Associazione Culturale “TERRA NOSTRA ONLUS” di Poggio Imperiale (FG) ha voluto concedere significativi riconoscimenti denominati:

 

Premio Nazionale “Spiga d’Oro”

Premio “Spiga d’Oro Capitanata”

Premio “Spiga d’Argento Terra Nostra”

 

Il Premio Nazionale “SPIGA d’ORO” sarà conferito a quegli artisti che, nel campo dello spettacolo e del cinema si sono particolarmente distinti contribuendo a valorizzare e diffondere, in Italia e all’estero, il patrimonio e la cultura del cinema, del teatro e della musica leggera italiana.

I Premi “SPIGA d’ORO CAPITANATA” e “SPIGA d’ARGENTO TERRA NOSTRA” saranno conferiti a coloro che, nel campo dello spettacolo in tutte le sue forme, dell’arte, della cultura, del sociale e dello sport si sono particolarmente distinti contribuendo in modo significativo e determinante allo sviluppo civile, culturale, sociale ed economico rispettivamente della Capitanata e di Poggio Imperiale. I Premi, che avranno cadenza annuale, saranno consegnati ai vincitori nel mese di giugno a Poggio Imperiale, periodo in cui in Capitanata è in fase di svolgimento la mietitura del grano, da cui il Premio prende spunto, nel corso di una cerimonia serale che si svolgerà in Piazza Principe Placido Imperiale.

 

Le spighe d’oro

Spighe d’oro ondeggiano nel campo.

S’apre in un solco una scia luminosa,

e costruisce ponti d’amicizia

allontanando i muri dei contrasti.

Si cammina felici tra le spighe,

che turgide riportano l’estate.

Tempo d’amore e di baci ardenti,

sorrisi furtivi e battiti di cuore.

Ogni anno si rinnova in questa terra,

un rito sacro, una magia eterna.

La favola del grano si racconta

e tutti i bimbi stanno ad ascoltare.

Mentre ci parli della felicità,

nero diventa il cielo e s’incupisce.

Nella vita non puoi scacciar le nubi,

esse fan parte del nostro cammino.

Ma se le affronti e non ti fai intimidire,

il vento le riporta via lontano.

Protagoniste dell’estate sono loro,

le bionde spighe che ondeggiano nel campo.

Felicità completa ed abbondanza piena,

scacciano il sudore e la fatica.

Sui ponti costruiti per l’unione,

s’abbattono i muri della divisione

e intravediamo un nuovo arcobaleno. 

da “Sottovoce, Pensieri e versi in libertà” di Antonietta Zangardi

 

1ª EDIZIONE - 14 GIUGNO 2008

                                                                                             

Il 26 gennaio 2008, la commissione, composta dai signori: Stefano Bucci (Presidente e direttore artistico), Lucia Matera (Segretaria), avv. Leonardo D'Aloiso, prof.ssa Antonietta Zangardi, Antonio Della Croce Mazzarella, Luigi Buccino, Roberto Frasca, Rosanna Russo e Giovanni Saitto, ha deliberato di conferire i seguenti premi a:

 

Premio Nazionale “Spiga d’Oro” - ANNA TATANGELO

Per essersi distinta, nell’ambito della musica leggera italiana, per le sue capacità canore e di comunicazione e per aver contribuito a valorizzare e a diffondere il patrimonio della musica italiana all’estero, conquistando positivi consensi di critica e di pubblico. Per essere, seppur giovanissima, una solida realtà nel vasto panorama musicale italiano, grazie anche alla personale, sentita ed originale interpretazione dei testi delle sue canzoni.

Anna Tatangelo riceve dall'on. Antonio Pepe, Presidente della Provincia di Foggia, il premio nazionale "Spiga d'Oro 2008".

 

Premio “Spiga d’Oro Capitanata” - ANTONELLA BEVILACQUA

Perché come atleta si è distinta per la tenacia e lo spirito competitivo, la forza di volontà e la passione nell’affrontare le sfide sportive. Per aver superato con determinazione gli ostacoli dovuti agli infortuni, ottenendo prestigiosi risultati nel campo dell’atletica. Per le sue doti umane di sensibilità, lealtà e gentilezza, dimostrate nelle diverse occasioni mediatiche dovute alla sua fama di sportiva.

 

 

La campionessa foggiana di salto in alto Antonella Bevilacqua, premiata dall'ex calciatore del Foggia Gianni Pirazzini, con la "Spiga d'Oro Capitanata 2008".

 

Premio “Spiga d’Argento Terra Nostra” - FEDERICA BIONDI

Per aver dimostrato, pur giovane, grande coraggio nel lasciare la propria terra d’origine ed inseguire i suoi sogni nel nuoto. Per aver partecipato con notevole entusiasmo e spirito competitivo alle numerose gare, classificandosi ai primi posti in diversi centri italiani. Di detenere con determinazione dei record regionali e nazionali. Per essersi distinta per le doti umane di modestia e tenacia.

 

Federica Biondi, tra Giovanni Saitto, presidente dell'Associazione Terra Nostra Onlus, e la presentatrice Monia Palmieri, mostra sorridente il premio "Spiga d'Argento Terra Nostra 2008". A destra riconoscibili l'on. Antonio Pepe, Presidente della Provincia di Foggia, e l'imitatore Stefano Bucci. Sulla sinistra, Benedetta e Anna Maria, vallette della serata.

 

Leggi il programma della serata

Leggi gli articoli sulla manifestazione:    La Gazzetta del Mezzogiorno del 20 gennaio 2008

                                                                        Il Grecale del 5 giugno 2008

                                                                        Viveur giugno 2008

                                                                        Il Grecale del 15 giugno 2008

                                                                        Sito web di Teleradioerre 15 giugno 2008

                                                                        Il Grecale dell'11 ottobre 2008

 

 

Guarda il servizio trasmesso nel TG di TeleradioErre

 

 Ricevuto pubblichiamo:

    La manifestazione finale del 14 giugno 2008 per la prima edizione del Premio Nazionale “Spiga d’oro” 2008, “Spiga d’oro Capitanata” e “Spiga d’argento Terra Nostra” si è svolta sotto la pioggia.

    Non so fino a che punto le intemperie abbiano potuto danneggiare lo spettacolo. È vero, è stata ridimensionata e sconvolta la scaletta già prefissata, ma il senso del premio è stato recepito in pieno ed apprezzato dai presenti, che nonostante il disagio dell’umidità non hanno abbandonato la piazza. L’eco della buona riuscita dello spettacolo si è diffuso come un “tam tam” nei paesi limitrofi. Tanti hanno promesso di non mancare nelle prossime edizioni. Ma credo che a voi organizzatori interessi la ricaduta giusta sul territorio, per promuoverlo e farlo conoscere. Lo scopo del premio, infatti non è quello di spendere o buttar via inutilmente denaro, ma far conoscere la nostra terra.

    Certamente vi è stato qualche “profeta di sciagure” che ha dissentito dal coro positivo, vuoi per invidia, vuoi per l’innata propensione e ricercare unicamente “il negativo” nelle cose che fanno gli altri.

    Le manifestazioni canore, i premi, gli spettacoli per promuovere il territorio non possono essere cancellati, per l’effimera convinzione che non bisogna sprecare denaro. E il turismo, come si promuove? Come potrà migliorare? Non possiamo unicamente piangere su noi stessi, il divertimento fa parte della vita: l’utile unito al dilettevole. Pensiamo al premio “Barocco” della città di Lecce e ai tanti altri sparsi per la Penisola.

    Bando alle poche critiche negative e veniamo a noi.

    Tutto è stato preparato con cura, nei minimi dettagli, con l’attenzione ai particolari, affinché nulla potesse sfuggire e per evitare sbavature e cadute di tono. Il merito della buona riuscita è da attribuirsi alla seria preparazione ed alla capillare organizzazione.

Professionalmente molto preparati gli ospiti, che hanno saputo adeguarsi con signorilità e garbo alle imprevedibili condizioni atmosferiche. La presentatrice è stata molto abile nel trasformare l’inopportuna pioggia in evento; ha saputo improvvisare mostrando talento ed elargendo simpatia.

    Il servizio d’ordine è stato ineccepibile, ordinata la presenza di tanto pubblico in una piazza non facile da controllare per le numerose vie di entrata ed uscita.

    Credo che tutti siano rimasti contenti.

    A me potrebbe essere rivolta l’accusa che, essendo ben disposta verso gli organizzatori e verso la manifestazione in genere, non potevo notare risvolti negativi, invece voglio sfatare questa convinzione, perché ho potuto notare solo un eccessivo accanimento dei fotografi (alcuni improvvisati) sui personaggi, tanto da impedire loro di muoversi, nascondendoli al pubblico presente.

    In definitiva, però possiamo dire: Bravi! Bravi! Bravi!

    Tra gli organizzatori hanno interagito bene e all’unisono: fantasia, creatività, serietà, impegno, rinunce e sacrifici uniti ad un forte legame di amicizia, al rispetto reciproco, alla solidarietà verso questo piccolo paese che non può e non deve essere abbandonato a se stesso. Questi fattori hanno cementato in pieno il gruppo dell’associazione “Terra Nostra”, che ammiro e che rispetto per il coraggio e la determinazione.

    La gratificazione vi giunga insieme agli auguri per un futuro ancora migliore e più ricco di opportunità per la nostra Terra.

    Ad majora semper!

 

Antonietta Zangardi

 


 

 

2ª EDIZIONE - 27 GIUGNO 2008

Il giorno 3 del mese di ottobre dell'anno 2009, la commissione, composta dai signori: Stefano Bucci (Presidente), prof.ssa Pina Nista (Segretaria), prof. Giuseppe De Cato, prof.ssa Rosa Tomasone, dott. Geppe Inserra, Luigi Buccino, Nicola D'Agruma, Maria Antonietta D'Aloiso e Luigi Nista, ha deliberato di conferire i seguenti premi a: 

 

Premio Nazionale “Spiga d’Oro” - GUIDO BERTOLASO

Direttore del Dipartimento della Protezione Civile

 

Con la seguente motivazione:

 

"Coordinatore competente e geniale organizzatore di grandi eventi. Lungimirante e rapido nelle decisioni, perspicace ed efficiente nell’attuare progetti volti alla tutela dell’ambiente ed allo sviluppo del nostro Paese.

Sa affrontare le varie problematiche e sa gestire con moderne tecniche ogni tipo di intervento operativo, dimostrando di possedere senso del dovere e grande professionalità.

Grazie all’impegno umanitario, alla salvaguardia dei valori di solidarietà e di altruismo, rappresenta una solida realtà nelle emergenze ed un sicuro punto di riferimento della nostra Nazione."

 

Premio “Spiga d’Oro Capitanata” - GAETANO GIFUNI

Segretario Onorario della Presidenza della Repubblica

 

 

Con la seguente motivazione:

 

"Prestigiosa personalità: autorevole ed integerrimo, ligio al dovere ed al rispetto delle Istituzioni, funzionario vigile ed attento alla salvaguardia dei valori civici del nostro popolo. Segretario prudente e consigliere accorto delle alte cariche dello Stato, ha  svolto questo compito con professionalità ed onestà intellettuale. Ha sempre dimostrato di possedere un legame profondo con la sua terra d’origine. Verace sostenitore e tenace promotore dei valori e delle tradizioni culturali della Capitanata."

 

Premio “Spiga d’Argento Terra Nostra” - ALFONSO D'ALOISO

Ufficiale dell'Arma dei Carabinieri

 

 

Con la seguente motivazione:

 

"Distintosi per le doti umane di determinazione e tenacia, di altruismo, di dedizione alla legalità ed alla salvaguardia dei valori del nostro popolo. Ha dimostrato, da giovane, grande coraggio nel lasciare la propria terra d’origine ed attuare i suoi progetti di vita nella Benemerita. Pur espletando i propri incarichi in diverse città italiane, ha sempre manifestato un profondo legame con la sua Terra nativa, cementando quel rapporto filiale di dedizione alle sue radici."

 

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